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Il Museo, posto all’interno degli stabilimenti Lamborghini, espone a rotazione le automobili che testimoniano le diverse stagioni che l’azienda ha vissuto dagli anni Sessanta ad oggi: dalla serie 350 GT del 1963, alla Diablo, alla Miura del 1966, alla Countach del 1973 alle vetture per la Formula Uno e tante altre. La storia dell’Azienda è illustrata anche grazie a numerose fotografie, pannelli e modellini provenienti da tutto il mondo.

Affacciato sulla via Modena come un vero e proprio biglietto da visita del nuovo stabilimento
automobilistico della Casa del Toro, il museo è la concreta testimonianza della grande tradizione dell’azienda fondata nel 1963 da Ferruccio Lamborghini a Sant’Agata Bolognese e divenuta parte del Gruppo Audi dal 1998. Allestito su due piani “a vista”, grazie al grande involucro vetrato che lascia intravvedere l’esposizione sin dalla strada, il museo accoglie decine di automobili di serie realizzate a partire dagli anni Sessanta, accanto ad alcune vetture di Formula Uno, motori d’auto e marini, vecchi strumenti da lavoro della fabbrica.
Al pian terreno, il profilo del fondatore apre una lunga sfilata di fotografie – accompagnate da un video in italiano o in inglese – che consentono al visitatore di ripercorrere i momenti più significativi della storia della Lamborghini. Fanno qui mostra di sé i modelli più
significativi della Casa di Sant’Agata: dalla prima all’ultima Countach con telaio tubolare, alla Miura, dalla 350GT alla Espada, fino al gigantesco LM, del quale viene presentato anche un caratteristico spaccato. Non mancano, naturalmente, centinaia di modellini in varie scale – di tutte le epoche e paesi – delle auto e dei prototipi prodotti dalla Casa.
A tempi più recenti è dedicato il piano superiore, che potrebbe essere definito il “piano Diablo”, essendo riservato all’esposizione di tutta una serie di varianti di questo modello: da un prototipo di legno di una Diablo Roadster alla potente GTR, sino ad uno degli ultimi esemplari prodotti, una Special Edition di colore oro. Accanto sono esposte anche le bellissime vetture di Formula Uno equipaggiate a suo tempo da propulsori “Lambo”: dalla Minardi del 1993 alla Larousse del 1998, che fanno corona ai potenti motori marini Offshore Classe 1, campioni del mondo dal 2001 al
2003.
Apertura: Dal lunedì al venerdì ore 10.00-12.00 e 14.30-17.00
Ingresso: Gratuito
MUSEO LAMBORGHINI
Via Modena, 12 40019 Sant’Agata Bolognese
tel. 051-6817613 - Fax 051-6817737
e-mail: centro.eccellenza@lamborghini.com
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