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A spasso con CURVE E TORNANTI
Dallo splendido Appennino ToscoRomagnolo vi proponiamo un anello di circa 150 km che potrete percorrere tutto d’un fiato in una giornata o diluire ed ampliare per un piacevolissimo fine settimana, magari in coppia.
Le due direttive principali sono costituite dai percorsi n°4 e n°5 di Curve&Tornanti n°1, e si riferiscono al passo di Colla di Casaglia e al mitico Muraglione, un paio le varianti che vi consigliamo, alla vostra fantasia e curiosità la possibilità di altri fuoripista…se rimanete con le ruote sull’asfalto non vi perderete di sicuro, nella migliore delle ipotesi potrete scovare l’ennesima trattoria nascosta dal ridottissimo quanto indimenticabile menu.
Ma veniamo alla strada…è davvero difficile stabilire se sia più bello fatto in senso orario o viceversa, considerando la stagione fredda meglio trovarsi ad affrontare le zone esposte a nord, con tante curve “umide” quando il sole sarà già alto e capace di asciugare l’asfalto. Ovviamente si suppone di partire con il bel tempo; i valichi di queste montagne sebbene arrivino solo a sfiorare i 1000 metri cambiano davvero carattere in caso di neve o ghiaccio.
Con un po’ di pelo sullo stomaco si può tentare nell’impresa anche con le sopraccitate condizioni “limite”…state pur certi che sui passi troverete sicuramente qualche altro temerario!

Un consiglio importante: se vi piace la guida sportiva, occhio a cercare di tenere il passo di qualche esperto-locale, magari a cavallo di una mansueta monocilindrica da enduro o di una sportiva vecchiotta, conoscere come il palmo della mano questi percorsi offre più vantaggi di qualsiasi assetto kittato e non saranno mai i cavalli a disposizione pronti per la pista a fare la differenza sulla strada. Quindi, se trovate quello che “scorre” rispettando rigorosamente la linea di mezzeria senza rischiare staccate mozzafiato, lo potrete seguire in traiettoria, il piacere di guidare sarà raddoppiato e sul Passo avrete trovato un nuovo amico.
Soprattutto di domenica sulla S.S.67 del Muraglione qualche esagerato si trova sempre e per questo sono consigliabili traiettorie “intelligenti”, ritardando il punto d’ingresso nelle curve chiuse, in modo da stare sempre un po’ più all’interno e uscire con un ampio margine di sicurezza alla propria sinistra, idem per le curve aperte dove però c’è il vantaggio di poter vedere prima chi viene incontro. Se affronterete il percorso durante la settimana, il traffico in inverno è davvero ridotto, ma una corriera o un autotreno si possono sempre incontrare e tali mezzi sui tornanti non potrebbero mai non invadere anche la vostra corsia.
Ancora due consigli sulle varianti suggerite.
Il Passo della Sambuca (it.n°3 di C&T) e quello dei Tre Faggi (it.n°6) .
Il Sambuca è bellissimo scendendo verso la Romagna, pareti di roccia e strapiombi: a valle troverete Palazzuolo sul Senio, un’oasi naturale di “qualità” della vita, che merita una sosta accurata… Il Tre Faggi è selvaggio e decisamente da evitare in caso di condizioni climatiche difficili, la valle del Rabbi si trasforma in una lastra di ghiaccio, ma se il tempo lo permette il borgo di Premilcuore è da vedere.
Avete voglia di una piccola avventura a 40km/h e anche meno? da Premilcuore potrete riprendere la 67 ToscoRomagnola affrontando i tornantini del Passo Manzo, 846 metri x 15 km e fermarvi a visitare il romantico Ponte della Beccia a Bocconi.
Se poi volete continuare a fare i solitari, a San Benedetto in Alpe girate a destra per la Val della Meda (it. n°12 ) arriverete così a Marrani, il paese del poeta Dino Campana , famoso per i prodotti del bosco, in particolare per le castagne. La strada è stretta e pochissimo trafficata, in mezzo alle montagne vi offrirà dei curvoni inaspettati ampi e completamente aperti.
Attenzione: la trafficata S.S. 551 “traversa” del Mugello da interpretare solo come collegamento tra i passi Colla/Muraglione.
Il collegamento in Romagna, di S.Adriano con Dovadola passando per Modigliana (qui c’è nato il pittore Silvestro Lega) è invece bello da guidare sia per il carattere della strada che per il bel panorama.
Buon divertimento!
Guarda anche il Percorso Tosco Emiliano
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